Attività Extra & Laboratori

Sono due i laboratori proposti ai bambini del Centro Infanzia, uno gestito con una specialista esterno, l’altro organizzato dalle educatrici.

Il progetto di psicomotricità è un servizio gestito da un professionista esterno; è un approccio educativo che unisce corpo, emozioni e pensiero, sostenendo una crescita armonica e globale del bambino. Al Centro Infanzia, nella fascia 1-3 anni , riveste un ruolo fondamentale perché il movimento è alla base dello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.

Finalità principali:

  • Sviluppo motorio e corporeo: attraverso il movimento i bambini conoscono sé stessi e lo spazio che li circonda.
  • Autonomia: le attività psicomotorie e favoriscono esplorazione, iniziativa e fiducia in sé.
  • Espressione emotiva: il gioco corporeo consente di comunicare e rielaborare vissuti ed emozioni.
  • Socializzazione: le esperienze di gruppo stimolano la relazione, il rispetto reciproco e la condivisione.
  • Prevenzione: permette di individuare precocemente eventuali difficoltà motorie, relazionali o emotive.
  • Gioco e piacere: il gioco simbolico e libero diventa il principale strumento di apprendimento.

Integrare la psicomotricità nel progetto educativo significa valorizzare il bambino nella sua interezza, promuovendo benessere, crescita e sviluppo equilibrato.

Gli obiettivi di un percorso di psicomotricità al Centro Infanzia sono diversi e si rivolgono principalmente allo sviluppo globale del bambino, attraverso il movimento e l’espressione corporea. Ecco i principali obiettivi che si perseguono:

  1. Sviluppo motorio:
    • Favorire la coordinazione motoria fine e grossa (ad esempio, manipolazione di oggetti, camminare, correre, saltare).
    • Potenziare l’equilibrio e la postura.
    • Stimolare la lateralizzazione (conoscenza e uso delle due metà del corpo).
  2. Sviluppo cognitivo:
    • Stimolare la percezione e la consapevolezza del proprio corpo nello spazio.
    • Favorire la comprensione di concetti spaziali (alto/basso, vicino/lontano, sopra/sotto).
    • Sviluppare la capacità di concentrazione e attenzione.
  3. Sviluppo emotivo e affettivo:
    • Aiutare il bambino a riconoscere e gestire le proprie emozioni.
    • Promuovere il rapporto con gli altri, attraverso il gioco in gruppo, favorendo la socializzazione e la cooperazione.
    • Incentivare l’autostima e la sicurezza in sé stessi attraverso il raggiungimento di piccole conquiste motorie.
  4. Sviluppo linguistico:
    • Stimolare la comunicazione verbale e non verbale attraverso il corpo, i movimenti, i gesti e i suoni.
    • Favorire l’espressione attraverso il movimento in modo che il bambino acquisisca maggiore consapevolezza del proprio corpo anche nel contesto sociale.
  5. Sviluppo sensoriale:
    • Stimolare i sensi, come il tatto (attraverso il contatto con diverse superfici e materiali), l’udito (ascoltando suoni e rumori), la vista (osservando movimenti e immagini).
    • Promuovere la consapevolezza del proprio corpo in relazione agli altri e all’ambiente circostante.
  6. Sviluppo della creatività:
    • Favorire l’espressione libera e creativa attraverso il movimento, il gioco simbolico e il gioco con materiali diversi.
    • Incentivare l’esplorazione e la fantasia, utilizzando anche il corpo come strumento per inventare storie, ruoli e giochi.

Il percorso di psicomotricità al nido non è solo finalizzato a far imparare al bambino nuove abilità motorie, ma anche a sostenerne lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo in un ambiente sicuro e stimolante.

Il secondo progetto proposto, è il progetto intitolato Potenziamoci, progettato dall’educatrici del Centro Infanzia.

Ogni volta che il bambino apprende accanto ai meccanismi di memoria e di attenzione, sperimenta emozioni e queste si stabilizzano nelle nostre memorie autobiografiche. Ogni volta che un bambino apprende, accanto a quello che apprende ricorderà e traccerà la memoria dell’emozione con cui ha appreso. Questa premessa vuole essere la spiegazione di questo nuovo progetto pensato per aiutare ogni bambino a sviluppare al massimo le proprie potenzialità, il tutto attraverso il gioco. Il gioco costituisce per i bambini lo strumento privilegiato per conoscere, esprimere, elaborare il mondo interiore e confrontarsi con quello esteriore. Il nostro progetto deve essere inteso come una metodologia didattica che facilita la personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento poiché consente ai bambini di acquisire il sapere attraverso il fare. Per potenziamento si intende predisporre un intervento educativo in grado di favorire lo sviluppo di una funzione che sta emergendo, non ancora emersa, o che affatica per qualche motivo. In altre parole, significa promuovere le competenze del bambino al meglio delle potenzialità individuali, offrendo situazioni di apprendimento che accompagnano adeguatamente lo sviluppo, nei tempi e con le modalità pertinenti. Tutti i nostri giochi sono pensati e richiedono un impegno individuale da parte del bambino, nel rispetto dei suoi tempi, e sono giochi che coinvolgono anche la relazione con i pari oltre che la mediazione con noi educatrici.

I materiali per il potenziamento sono tutti realizzati da noi educatrici con l’intento di perseguire i seguenti obiettivi:

  • coniugare precise finalità didattiche con il piacere del giocare;
  • stimolare la curiosità del bambino con attività in cui si impara divertendosi;
  • garantire una partecipazione attenta e motivata del bambino;
  • privilegiare giochi che tengano in considerazione l’età di riferimento;
  • attivare emozioni positive;
  • esercitare l’autocontrollo, favorendo la capacità di seguire le regole e le consegne date;
  • sollecitare la relazione fra pari per imparare a condividere

Progetto Educativo

Una pianificazione ben delineata delle attività e gli obiettivi del servizio. Il progetto educativo è il perno centrale attorno al quale si muovono professionisti e azioni.

Continuità Verticale

Un passaggio sereno dal Centro Infanzia alla Scuola dell’Infanzia.
Offriamo ai bambini una continuità tra i due ordini scolastici.